Dott. Ruspi Marcello

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Specializzazioni:
Angiologo, Chirurgia Vascolare

Direttore Sanitario del Poliambulatorio SanPietro

Nato a Milano, coniugato con due figli, il Dott. Ruspi riveste il ruolo di Direttore Sanitario ed Amministrativo del Poliambulatorio Sanpietro.

Studi
•  Maturità classica conseguita presso il Collegio San Carlo di Milano.
•  Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l'Università degli
   Studi di Milano (anno accademico 1995-96).
   Tesi sperimentale: "Studio sulla predittività delle complicanze della
   colelitiasi".
   Relatore: Chiarissimo Prof. Raffaele Tritapepe, III Clinica Chirurgica
   ed Oncologica della Università degli Studi di Milano - Pad. Monteggia,
   Ospedale Maggiore Policlinico.
   Voto di laurea 106/110.
•  Specializzazione in Chirurgia Vascolare presso la Seconda Scuola
   di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi
    di Milano, anno accademico 2000 - Padiglione Zonda dell’Ospedale
    Maggiore Policlinico di Milano - IRCCS.
   Tesi: "Arteriopatie giovanili indotte da utilizzo di sostanze stupefacenti
   (cocaina-crack)".
   Relatore Ch.mo Prof. E.M. Bortolani.
   Voto di Specializzazione: 70/70 con lode.

Esperienze professionali durante l’iter universitario
Durante l’iter universitario “Studente Interno” presso il Servizio di Neuroradiologia dell’Ospedale San Raffaele, Direttore Prof. Scotti. Assistenza e partecipazione a numerose angiografie cerebrali, TAC, RMN. Conseguimento dell’Attestato di frequenza al Corso Residenziale di Risonanza Magnetica in Neuroradiologia, Istituto Scientifico H. San Raffaele, 19.10.1990 .
Successive esperienze di Reparto:
•  Medicina Interna presso l’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano,
    Pad. Granelli
•  Ginecologia ed Ostetricia presso gli Istituti Clinici di Perfezionamento -
    Clinica Mangiagalli
•  Chirurgia Generale: Ospedale Santa Corona di Garbagnate Milanese
•  Pronto Soccorso : Ospedale Santa Corona di Garbagnate Milanese
    (1993)
•  Padiglione Monteggia - Chirurgia dell’Apparato Digerente - Ospedale
   Maggiore Policlinico, con il Prof. Raffaele Tritapepe ( 1994 - 1996 ).

Esami sostenuti in area chirurgica, oltre ai fondamentali:
•  Fisiopatologia Chirurgica 30/30
•  Chirurgia Sperimentale 30/30
•  Chirurgia Gastroenterologica 30/30
•  Semeiotica Chirurgica 30/30
•  Cardiochirurgia 30/30
•  Chirurgia d'Urgenza 30/30
•  Chirurgia della mano 30/30
•  Tecnica Diagn. Istopatologica 30/30 con lode
•  Clinica Chirurgica Pediatrica 30/30.

•  Dal Maggio 1996 Medico Interno presso il Padiglione Zonda
   dell’Ospedale Maggiore Policlinico (Chirurgia Generale e
    Cardiovascolare).

•  Dal mese di Agosto 1996 al mese di Gennaio 1997: ha esercitato la
   professione di Guardia Medica presso la ASL 32 ( Guardia Medica
   festiva e notturna, Guardia Medica presso il Centro Sandro Pertini
   di Garbagnate Milanese).

Specializzazione in Chirurgia Vascolare II
Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare II dell’Università degli Studi di Milano, Direttore Prof. Ugo Ruberti, poi Prof. Ettore Maria Bortolani - Padiglione Zonda - Istituto di Chirurgia Generale e Vascolare e Sede della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Durante la Specializzazione presso il Pad. Zonda ha partecipato attivamente alle numerose e complesse attività dell’Istituto di Chirurgia Generale e vascolare:
•  Sala Operatoria:
    •   Interventi di chirurgia vascolare maggiore : dissecazione dell’aorta
        toracica ascendente di tipo “A” in circolazione extracorporea,
        dissecazione dell’aorta
        toracica di tipo “B” e delle sue complicanze, aneurismectomia
        (toracica, toraco-addominale eventualmente con ausilio di bio-pump,
        addominale sovra-sottorenale), ricostruzioni arteriose periferiche con
        grafts etero-autologhi, tromboendoarteriectomia carotidea con
        tecnica tradizionale e per eversione, trombectomia-embolectomia
        polidistrettuale, ricostruzione del distretto celiaco-mesenterico,
        simpaticectomia ( gangliectomia ) toracica ed addominale,
        trombectomia cavale e posizionamento di filtri cavali,
        posizionamento di homograft et coetera, in elezione ed in urgenza.
    •   Interventi di esclusione di aneurisma toracico - toraco-addominale ed
        addominale con metodica endovascolare.
    •   Posizionamento di stents carotidei - renali - iliaci - femorali.
    •   Angioplastica percutanea transluminale polidistrettuale.
    •   Interventi di chirurgia vascolare minore: safenectomia, varicectomia,
        legatura sottofasciale di perforanti, legatura varicocele etcoetera.
    •   Interventi di chirurgia generale: ernioplastica, emorroidectomia,
        splenectomia, tiroidectomia, colecistectomia tradizionale ed
        in videolaparoscopia, colectomia oncologica etcoetera.
    •   Occasionale prelievo di aorta di cadavere ( homograft ) come
        da accordi con il NIT ( North Italian Transplantation ).

•  Guardia Medica notturna/diurna infrasettimanale e festiva, giro visita.
•   Reperibilita' per le urgenze vascolari.
•   Ambulatorio di Chirurgia Generale e Vascolare, una settimana
    al mese per cinque anni.
•   Ambulatorio di diagnostica vascolare non invasiva ( ecocolordoppler )
   sia presso il Centro Trapianto di Rene che presso l’Ambulatorio
     di diagnostica vascolare del Padiglione Zonda.
•   Partecipazione a diverse procedure angiografiche e flebo-cavografiche
     presso il Servizio di Radiologia Interventistica dell’Istituto e nella
     correzione endovascolare di aneurismi, angioplastica percutanea
     transluminale ( PTA ) e posizionamento di stents polidistrettuali.
•   Attività Scientifica e di Ricerca.

Ha preso parte a oltre un migliaio di interventi di chirurgia vascolare maggiore (tra cui per esempio tamponamento cardiaco, dissecazione aortica di tipo “A”, aneurismectomia toracica e toraco-addominale, aneurismectomia sottorenale, et coetera ) e minore, in qualita’ dapprima di Assistente e quindi Aiuto ed Operatore.
Durante la Specializzazione ha preso parte a circa duecento interventi di Chirurgia Generale come Assistente, Aiuto od Operatore : ernioplastica inguiinale ovvero crurale, nefrectomia, splenectomia, emicolectomia, tiroidectomia et coetera.

Autore del Progetto di Studio per le arteriopatie giovanili indotte da cocaina.
Al riguardo, ha collaborato con il Settore Tossicodipendenze del Comune di Milano - Largo Treves. Relatore al Congresso “Droga e dintorni” tenutosi con il patrocinio del Comune di Milano ( Giugno 2001 ).
Consultare Attività scientifiche, pubblicazioni, Ricerca.

Conseguimento della Specializzazione in Chirurgia Vascolare II, voto 70/70 con lode.

Novembre 2001 - Marzo 2004 : prima Unità Operativa di Chirurgia Vascolare - Ospedale Policlinico San Donato - Centro Malan dell’Università degli Studi di Milano per la terapia e la cura delle malattie cardiovascolari.
Dal mese di Novembre 2001 ha proseguito la propria attività clinico-chirurgica presso la Prima Unità Operativa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale Policlinico San Donato - Centro Malan, con il Prof. D. G. Tealdi, attuale Direttore di Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare Seconda dell’Università di Milano.
Qui ha proseguito l’attività chirurgica tradizionale, ed ha acquisito maggiore esperienza nella metodica “endovascolare” praticata direttamente in Sala Operatoria: angioplastica percutanea transluminale ( PTA ), posizionamento di stents, esclusione di aneurismi della aorta toracica - toracoaddominale, addominale, iliaci, femorali, poplitei, posizionamento di “cuffie” per correzione di endoleaks et coetera.

L’esperienza acquisita durante la specializzazione gli ha permesso, tra l’altro, di divenire Consulente vascolare per l’Istituto Auxologico Italiano di Via Ariosto, 13 in Milano.
Qui, nel solo anno 2002, ha sottoposto ad ecocolordoppler vascolare e/o visita angiologia - chirurgica vascolare circa tremila pazienti.

Dal 22 Dicembre 2003 è Direttore Sanitario ed Amministrativo del Poliambulatorio Sanpietro di Milano, Via Agnello 2. Presso il Poliambulatorio il Dott. Ruspi esegue, tra l’altro, consulti, visite chirurgiche vascolari ed angiologiche, diagnostica vascolare ed interventi chirurgici vascolari ambulatoriali presso la Sala Chirurgica. In questo viene coadiuvato da Colleghi tra cui il Ch.mo Prof. E.M. Bortolani, già Direttore di Scuola di Specializzaione in Chirurgia Vascolare, Responsabile di Unità Operativa in Chirurgia Vascolare - Gruppo San Donato, con assistenza anestesiologica ed infermieristica di eccellenza. Attivita' scientifiche, Pubblicazioni e Ricerca : si segnalano :
•   La circolazione extracorporea nel trapianto di polmone: problemi
    organizzativi e parametri predittivi sull'utilizzo della C.E.C.
    (Arch. Chirurgia toracica e cardiovascolare, vol. XX - N. 2, Marzo-Aprile
    1998).
•   Embolizzazione percutanea di lesioni vascolari renali iatrogene
    e post-traumatiche:
    esperienza in 26 casi ( XXVII Congresso Nazionale Società Italiana
    di Chirurgia d'urgenza - Università Cattolica del S. Cuore - Roma ).
    Atti pubblicati dal SICU.
•   Il trattamento chirurgico dell'ischemia acuta degli arti inferiori :
    protocollo terapeutico ( XXVII Congresso Nazionale - Società Italiana
    di Chirurgia d'urgenza - Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma ).
    Atti pubblicati dal SICU.
•   Endovascular treatment of abdominal aortic aneurysm in surgical
    high-risk patients
    (XIII Congr. SPIGC, Hepatogastroenterology, Vol 47, March 2000).
•   Angiography with CO2: evaluation of the efficacy and safety of a new
    injection device (XIII Congr. SPIGC, Hepatogastroenterology,
    Vol 47 March 2000).
•   The role of thromboendoarterectomy of the profunda femoris artery
     in lower limb occlusive arterial disease (XIII Congr. SPIGC,
     Hepatogastroenterology, Vol 47, March 2000).
•   Vena Caval Thrombectomy as prevention of pulmonary emboli
     (XIII Congresso Società polispecialistica italiana dei giovani chirurghi.
     Hepatogastroenterology, Vol. 47 March 2000).
•   Acute lower limb ischemia caused by early or delayed thrombosis
    of aorto-bisiliac, aorto-bifemoral or femoro-popliteal prostheses:
    comparison between materials used (PTFE; Woven and Knitted);
    diagnosis and treatment (XIII Congr. SPIGC, Hepatogastroenterolgy,
     Vol 47, March 2000).
•   Tretment of Vascular Prosthesis infections using Homografts
     (XIII Congr. SPIGC. Hepatogastroenterology, Vol. 47, March 2000).
•   Follow-up of aortic dissections ( XIII Congr. SPIGC,
     Hepatogastroenterology, Vol 47 March 2000).
•   Posizionamento di endoprotesi toracica per AAT: case report e
    revisione della letteratura. (Atti XIV Congresso nazionale SPIGC,
    Ischia 2001).
•   Endoprotesi Aortica: dopo l’iniziale entusiasmo, rappresenta ancora
    una valida alternativa all’intervento di aneurismectomia tradizionale?
   (Atti XIV Congresso nazionale SPIGC, Ischia 2001).
•   Aneurisma dell’aorta addominale sottorenale in un paziente con rene
    ectopico pelvico: Case Report ( Atti XIV Congresso nazionale SPIGC,
    Ischia 2001).
•   Studio sulle arteriopatie autoimmuni, in corso.
•   Studio sulla predittività del monitoraggio delle malattie cardiovascolari,
     in particolare ictus ischemico cerebrale ed infarto cardiaco, su base
     clinica, anamnestica, strumentale; protocollo di prevenzione; in corso.

•  Arteriopatie giovanili indotte da uso di sostanze stupefacenti (cocaina
    e crack in particolare).

Tale Ricerca, basata sulla Tesi di Specializzazione del Dott. Ruspi, venne trasmessa per conoscenza al Ministero della Salute nel 2001 e quindi all’Ufficio Tossicodipendenze del Comune di Milano, richiedendo patrocinio ed ausilio nel produrre casi da studiare. Il Dott. Ruspi mise a disposizione gratuitamente le proprie conoscenze per studiare l’incidenza del fenomeno, certo che un riscontro positivo alle proprie argomentazioni sarebbe potuto essere utilizzato come monito all’uso di tali sostanze e pertanto divenire forte strumento di prevenzione.
La Tesi del Dott. Ruspi è la seguente: la cocaina, ed il crack in particolare, possono indurre in una determinata percentuale di persone un danno vascolare sia immediato ( infarto del miocardio - ictus ischemico cerebrale, ischemia mesenterica et coetera ) sia differito nel tempo ( per ischemia acuta su base cronica, tale comunque da provocare anche ischemie periferiche, con possibilità di amputazione di arto in persone giovani, con costi umani e sociali inaccettabili ).
Qui di seguito, un breve cenno alla Ricerca.

“Arteriopatie giovanili indotte da utilizzo di sostanze stupefacenti”
La cocaina, oltre ad inibire la neurocaptazione della dopamina, determina:

•   Anomala ed importante attivazione di piastrine in circolo ( complesso
    piastrine, fibrinogeno, selectina-P ) e rilascio di a-granuli in almeno
    il 20% dei consumatori (effetto potenzialmente trombogeno).
•   Nell’endotelio vascolare, considerevole aumento della concentrazione
    di 6-Keto- prostaglandine F1 alpha, trombossano B2 e quindi
     prostaglandine E2, con conseguente modificazione istologica.
•   Proliferazione cronica della tonaca intima vasale in tutti i riscontri
     autoptici. Nel 36% di tali casi, presenza di placche arteriosclerotiche
     determinanti stenosi superiore al 75% in almeno una delle quattro
     arterie coronariche (sinistra, anteriore discendente, circonflessa,
     destra).
•   Aumento della pressione arteriosa sistolica e della frequenza cardiaca
     mediato dall’aumento della concentrazione di catecolamine circolanti.
•   Vasocostrizione ( per blocco dei neurotrasmettitori monoaminici
     presinaptici): l’assunzione di cocaina determina la diminuizione del
     7% del diametro delle arterie coronarie in soggetti sani ( vs.12% nei
     coronaropatici). Associando fumo di sigaretta: diminuizione
     dell’8-10% del diametro vasale in soggetti sani vs. 15-25% nei
     coronaropatici.
•   Conseguente maggiore richiesta metabolica di ossigeno, soprattutto
     da parte del miocardio.

La proliferazione intimale, l’insorgenza di placche arteriosclerostiche precoci, l’anomala ed importante concentrazione di piastrine attivate in circolo, il vasospasmo determinano in alcuni soggetti cocainomani una arteriopatia cronica, acuta oppure acuta su base cronica.
L’arteriopatia può manifestarsi a livello sistemico, oppure colpire preferibilmente le arterie coronariche, tripode celiaco e mesenterica superiore, iliaca, poplitea.

Studio retrospettivo, eseguito previo nulla osta della Direzione Sanitaria dell’Ospedale Maggiore Policlinico su campione di soggetti ( range età 25-45) sottoposti ad esame angiografico presso il Servizio di Radiologia Pad. Zonda tra il 1996 ed il 2000, che presentassero referto positivo per patologia vascolare: 49 casi, di cui 39 sottoposti a visita e raccolta anamnestica.
- 15 pazienti: arteriopatia polidistrettuale
- massima incidenza di ischemia intestinale cronica associata ad AOAI
  (75%).
In venticinque casi anamnesi positiva per consumo di cocaina - crack
(14 o hanno negato l’assunzione o non hanno voluto rispondere ).
La maggioranza dei giovani arteriopatici è - oppure è stata - dedita ad uso di cocaina e crack in particolare.
CASE REPORTS riferiti all’anno 2000 - 2001 presso il Padiglione Zonda dell’Ospedale Maggiore Policlinico.
a) Ischemia intestinale ed AOAI:
Due i meccanismi principalmente coinvolti:
1  L'inibizione del reuptake della norepinefrina dopo assunzione di cocaina
    con conseguente azione sistemica sulle catecolamine) determinana
    aumento delle resistenze della microcircolazione intestinale (la quale
    contiene diversi recettori a-adrenergici). Conseguente potente
    vasocostrizione da parte dei recettori a-adrenergici mediata dalle
   catecolamine circolanti.
2  per malattia arterioscerotica del tripode celiaco e/o della mesenterica
   superiore complicata dall’effetto trombogeno delle piastrine attivate
   circolanti e dal vasospasmo.

b) Arteriopatia obliterante agli arti inferiori

c) Insufficienza cerebrovascolare da placca ulcerata a carico della ICA
    sinistra.

Conclusioni
•  Almeno il 5% dei giovani di età compresa tra 18 e 35 anni fa abitualmente
    uso di cocaina e crack. In alcuni di tali soggetti si può verificare precoce
    arteriosclerosi, trombosi diretta o su placca, favorita da potente
    vasospasmo.

•  L’intervento di alte concentrazioni di piastrine attivate in circolo
    determina la trombosi di vasi recentemente sottoposti ad intervento
    chirurgico e di un eventuale graft.

•  L’uso di alte concentrazioni di acido acetilsalicilico e/o eparina non
    modifica significativamente l’evento.

•  Il fenomeno è verosimilmente più esteso di quanto si possa credere
    (per “difficoltà” nel diagnosticare ischemia intestinale od AOAI in
    soggetti giovani).

•  La cocaina ed il crack determinano arteriopatia giovanile in alcuni ma
    non in tutti i soggetti che ne fanno uso. Si ipotizza un difetto genetico
    e si propone uno screening sulla popolazione cocainomane per
    determinare l’incidenza della malattia vascolare giovanile.

Dopo un iniziale entusiasmo da parte delle Istituzioni, non fu mai disponibile il numero di soggetti richiesti dal Dott. Ruspi per tale Ricerca. Pertanto dal 2002 lo Studio viene condotto autonomamente dal Dott. Ruspi secondo le proprie possibilità.
Dott. Marcello Ruspi

Via Agnello.2 (ang. C.so Vitt. Emanuele) 20121 Milano
Tel. 02.881804.1 - Fax.02.89015446
info@pasp.it
P.IVA: 03981310968
Aut. sanitaria: n°63 del 22.12.2003
n°62 del 12.11.2004 e n° 2 del 25.01.2006